Formazione docenti

 

Musica Maestri ! Corso per la propedeutica musicale

Itinerari didattico-musicali secondo la linea pedagogica Carl Orff

 

 

Comunemente si pensa che lo studio della musica sia destinato a pochi, a chi ne ha il "dono" o possiede "talento", e quindi, anche la pratica musicale, viene vista esclusivamente come percorso rigido e selettivo in cui è necessario raggiungere livelli performativi molto alti.

Se questa considerazione può essere in gran parte generalmente compresa e condivisa, d'altro canto non trova fondamento, o risulta riduttiva quando, con occhi diversi e forse più attenti, si riesce a cogliere e a comprendere l'enorme potenziale educativo insito nella musica che, proprio in virtù della sua ricchezza, non dovrebbe limitarsi a rappresentare un percorso di acquisizioni prevalentemente (e spesso esclusivamente) tecniche.

La musica intesa come disciplina di studio è uno strumento potente, offre tantissimo, qualcosa che va ben oltre i suoi stessi contenuti e per questo necessita di una giusta considerazione da parte di chi opera nel settore educativo. Tuttavia, non tutti gli insegnanti hanno competenze specifiche per poter lavorare con la musica e spesso preferiscono delegare ai più esperti le attività di educazione musicale. Ma è altrettanto vero

che, per un docente, poter inserire l'esperienza musicale nel proprio operare, significherebbe accrescere notevolmente il bagaglio di risorse e competenze e quindi ampliare gli orizzonti di osservazione e conoscenza dei propri alunni.

Sarebbe dunque importante che anche gli insegnanti meno preparati in materia, ma consapevoli del valore dell'esperienza musicale, avessero il coraggio di mettersi in gioco e tentassero di condividere con i propri alunni semplici esperienze verbali, vocali, motorie o strumentali.

Per consentire anche ai docenti meno esperti di far tesoro del potenziale educativo della musica, il progetto intende offrire modelli di lezione che illustrano alcuni dei possibili itinerari didatticomusicali praticabili secondo la linea pedagogica Orff Schulwerk.

Orff Schulwerk significa opera didattica di Carl Orff ed è un indirizzo di pensiero legato a presupposti pedagogici e metodologici secondo i quali il bambino diviene il protagonista dell'azione formativa e impara attraverso esperienze musicali che partono dal corpo, dal suono vocale e dalla scansione verbale per arrivare al canto e allo strumentario. Si tratta di una metodologia in cui l'esperienza musicale è continuamente interrelata a quella motoria-corporea e a quella verbale.

L'Orff Schulwerk non è un metodo fatto di successioni progressive, esercitazioni o percorsi prestabiliti per raggiungere una determinata abilità o competenza, ed è proprio questa flessibilità la sua ricchezza più grande perché consente, a chi lo conosce, di servirsene elaborandolo e personalizzandolo secondo le proprie necessità, in relazione al contesto in cui opera e ai bisogni di coloro ai quali si rivolge.

In questo contesto, ogni incontro sarà dedicato all'approfondimento di ambiti riguardanti:

- l'ascolto

- l'uso della voce ed il canto,

- il movimento e il ritmo.

Attraverso attività mirate a sperimentare in prima persona i possibili percorsi realizzabili in ciascun settore, si lavorerà sia sui contenuti specifici che su quelli trasversali, cercando quindi di fornire anche spunti di riflessione e strumenti necessari per mettere in atto una didattica musicale a misura di bambino.

Ai partecipanti verranno forniti materiali audio, schede e appunti relativi alle attività svolte. Il seminario è rivolto ai docenti della scuola di ogni ordine e grado, operatori ed educatori musicali, studenti dei corsi di didattica musicale nei conservatori, insegnanti di musica etc. Si consiglia un abbigliamento comodo.

 

 

Lunedì 24 luglio: 15.30-18.30

Martedì 25 luglio: 15.30-18.30

Mercoledì 26 luglio: 09.00-12.00

 

Scarica qui la scheda di iscrizione al corso e qui la domanda di iscrizione all'Associazione

 

Docente: M° Caterina Monterubbianesi

 

La musica in tutti i sensi -Corso sulla propedeutica musicale

Proposte di attività inerenti alla didattica della musica nella sua visione più ampia

 

 

La musica fa parte del vissuto di ognuno di noi e molto spesso la viviamo passivamente, ci ritroviamo in ambienti in cui la musica diventa un sottofondo a cui spesso neanche si presta attenzione.

Tutti noi abbiamo un rapporto stretto con la musica anche se a volte non ce ne rendiamo conto. Essa ha un potere enorme sul nostro sviluppo, e soprattutto su quello dei bambini, nelle fasi evolutive la musica ha il potere di migliorare le capacità cognitive, relazionali, senso motorie, ed ha anche la grande potenzialità di essere motivante e piacevole. Questo fattore dovrebbe essere sfruttato appieno favorendo le attività musicali a partire dai nidi alle scuola dell’infanzia e alle scuole primarie. Le attività di propedeutica musicale effettuate sia nelle scuole dell’obbligo che nelle scuole di musica vanno a rafforzare delle competenze dell’individuo che un domani potrà diventare sia un musicista, che uno strumentista dilettante che un ascoltatore, in tutti i casi avrà comunque vissuto un’esperienza musicale che lo avrà arricchito e migliorato.

Il corso di propedeutica ha la finalità di far conoscere tutta una serie di attività inerenti alla didattica della musica nella sua visione più ampia. Saranno utilizzati come oggetti sonori, oggetti di uso comune, body percussion, strumentario didattico tradizionale, il tutto avendo come punto cardine l’esperienza musicale vissuta con tutti il corpo e il titolo “Musica in tutti i sensi!” mi sembra più che appropriato.

 

Argomenti:

• Conoscenza dei principi essenziali delle cosiddette metolodogie classiche, Orff, Kodaly,Willems e Dalcroze.

• Le innovazioni portate dalle scoperte del ricercatore Edwin Gordon

• La psicologia dell’età evolutiva. Indicazioni pedagogiche.

• Come e quando iniziare un percorso di propedeutica musicale?

• Quali materiali sonori si possono utilizzare?

▪ Strumentario didattico

▪ Body percussion

▪ oggetti di uso quotidiano

▪ La voce

▪ Giungere ad una programmazione in maniera consapevole

• Finalità

• Obiettivi educativi e specifici

• Metodologie

• Materiali

• Tempi e modalità

• Verifiche

▪ Integrazione tra propedeutica musicale e pratica strumentale, partendo dal “fare”musica

• Avvio alla decodifica della notazione musicale tradizionale

• Approccio alla pratica strumentale individuale e collettiva

 

ATTIVITA’ PRATICHE FINALIZZATE A SVILUPPARE VARI ASPETTI

DELL’EDUCAZIONE MUSICALE

• Attività ritmiche attraverso l’utilizzo della voce, del corpo, e dello strumentario a

percussione

• Attività vocali sia parlate che cantate

• Attività di conoscenza ed esplorazione degli strumentini didattici

• Attività di sviluppo della memoria interiore e dell’orecchio interno

• Attività di sviluppo delle capacità sensoriali

• Attività per la discriminazione dei parametri sonori, timbro, altezza, durata, intensità.

• Attività di gestione del corpo all’interno dello spazio

• Attività di analisi strutturali di brani attraverso l’attività motoria sia attiva che passiva.

• Uso dei giochi popolari infantili tratti dal nostro repertorio popolare

L’approccio alla pratica strumentale e l’insegnamento della teoria musicale con bambini della scuola primaria deve tener conto dello sviluppo psicofisico dei bambini, delle diverse componenti che coinvolgono il rapporto docente-discente, delle scelte metodologiche, dei contenuti, dell’organizzazione della lezione, degli obiettivi prefissi.

Destinatari: Musicisti, insegnanti di musica, docenti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Si consiglia un abbigliamento comodo.

 

 

 

Il corso si articola in 12 ore da effettuarsi in tre giorni :

 

giovedì 27 luglio : 15.00-19.00

venerdì 28 luglio : 15.00-19.00

sabato 29 luglio : 14.30-18.30

 

Scarica qui la scheda di iscrizione al corso e qui la domanda di iscrizione all'Associazione

 

 

Docente: M° Laura Fermanelli

 

La musica come forma di conoscenza

Analisi e proposte di percorsi interdisciplinari

 

 

Attraverso esempi musicali già realizzati a scuola, fonti, sonorizzazioni e rappresentazioni forniremo esempi di progettazione che includa la musica in maniera interdisciplinare quale input per una didattica musicale realizzabile da tutti gli insegnanti di scuola primaria e secondaria di primo grado.

Il corso è rivolto agli insegnanti di scuola primaria e di secondaria di primo grado. Si consiglia un abbigliamento comodo.

 

 

Mercoledì 26 luglio: 16:00-19:00 (con pausa)

 

Scarica qui la scheda di iscrizione al corso e qui la domanda di iscrizione all'Associazione

 

Docente: M° Stefano Rocchetti

 

 

 

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